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3 settembre h 21.00 in Piazza di Gallura

SOLD OUT

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Massimo Carboni, sax tenore
Roberto Rossi, trombone
Mariano Tedde, piano
Paolo Spanu, contrabbasso
Gianni Filindeu, batteria

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Woodstore nasce alla fine del 2000 in Sardegna. il gruppo prende il nome dal laboratorio artigianale, una falegnameria, dove furono tenute le prime prove, e dove il progetto prese forma e consistenza.
I suoi musicisti (Massimo Carboni sax tenore, Mariano Tedde piano, Paolo Spanu contrabbasso, Gianni Filindeu batteria) convergono verso questo progetto musicale comune dopo aver singolarmente maturato collaborazioni in tante formazioni (big band, combos, orchestre) ed esperienze al fianco di illustri nomi del jazz contemporaneo.
A solo pochi mesi dalla sua nascita, Woodstore vincerà il primo premio nella sezione “esecuzione” al concorso internazionale BargaJazz 2001. A partire da quel momento la formazione sarà chiamata ad esibirsi in tante manifestazioni e rassegne jazz (Time in Jazz, Barga Jazz, Animanera Jazz, IJF Londra, AprilJazz, Terni Jazz Fest, Musica sulle Bocche, Viggiano Jazz, European Jazz Expò, Nuoro Jazz, Villa Celimontana Jazz&Image, To Be in Jazz, AprilJazz etc.)
Nel corso degli anni al quartetto di base si affiancheranno spesso altri musicisti, congeniali alla esecuzione dei propri progetti musicali: Eric Vloeimans, Tim Hagans, Paolo Fresu, Maria Pia De Vito, Flavio Boltro, Andy Gravish, Francesco Lento, Tom Kirkpatrick sono stati eccellenti compagni di strada, sia dal vivo che in studio di registrazione. E, a dimostrazione della grande apertura verso ambiti musicali diversi e alla integrazione con altri musicisti, il Woodstore avrà anche l’occasione di affiancare anche l’Orchestra Jazz della Sardegna per una produzione originale di Bruno Tommaso.

Woodstore ha al suo attivo la pubblicazione di tre lavori discografici: “Distanza” (Splasch Records 2002), “41st Parallel” (Nagel-Heyer Records 2005, con Tim Hagans e Maria Pia De Vito, considerato dall’Inglese The Independent tra i migliori dischi dell’anno), “Playmakers” (Picanto 2010, con Paolo Fresu), lavori che hanno fruttato alla formazione grande considerazione da parte della stampa specializzata a livello internazionale.
I quattro musicisti costituiranno in seguito anche la spina dorsale del settetto BePop, formazione impegnata in un lavoro di rivisitazione della musica pop-rock degli anni 70/80, che ha registrato il lavoro discografico “Sky oriented people”.
 
Dal 2019, dopo anni di pausa dedicati a progetti dei singoli musicisti, Woodstore riprende la attività con nuove composizioni, nuovi compagni di viaggio – come l’eccellente trombonista Roberto Rossi per il concerto di San Teodoro Jazz 2020 – e per una futura produzione originale con il trombettista americano Tim Hagans e arrangiamenti per big band delle musiche del Woodstore realizzati da Luigi Giannatempo.

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Massimo Carboni
A proprio agio in differenti contesti (si è esibito con formazioni in ambiti rock, pop, jazz), concentra le sue attenzioni principalmente nell’ambito jazz sin dalla fine degli anni ‘80, suonando con innumerevoli formazioni e a fianco di eccellenti musicisti internazionali.
Nel corso degli anni si esibisce in festival/rassegne in Italia, Spagna, Cina, Svizzera, Finlandia, Inghilterra etc.
Partecipa alla registrazioni di una trentina di lavori discografici (dal jazz al pop) e ha l’occasione di suonare con musicisti del calibro di Billy Cobham, Tom Harrell, Carla Bley, Bob Mintzer, Steve Swallow, Paolo Fresu, Joseph Jarman, Roscoe Mitchell, Tim Hagans, Maria Pia De Vito, Norma Winstone, Barbara Casini, David Linx, Colin Towns, Andy Sheppard, Giorgio Gaslini, Bruno Tommaso, Richard Galliano, Perico Sambeat, Eric Vloeimans, Flavio Boltro, Dado Moroni, Rita Marcotulli, Antonello Salis, Alessandro Di Liberto, Luca Mannutza, Dario Deidda, Tom Kirkpatrick, Roberto Gatto, Roberto Cipelli, Fabrizio Bosso, Stefano D’Anna, Enrico Pieranunzi, Joe Locke etc.
E’ uno dei componenti della Orchestra Jazz della Sardegna, con la quale collabora stabilmente sin dal 1991.
Svolge attività d’insegnamento presso il Conservatorio di Musica L.Canepa di Sassari.

Roberto Rossi
Diplomato nel 1984 presso il conservatorio Malerbi di Lugo, è uno dei trombonisti di punta nel panorama jazz internazionale.
Premiato in diversi concorsi internazionali ai quali ha partecipato, vanta esperienze sia nelle più prestigiose formazioni sinfoniche italiane (Rai, Sinfonica di San Remo, Rossini Pesaro, ORT Firenze etc.) che nelle orchestre dell’ambito jazz (Ebu-Uer, George Russell Big Band, ONJ diretta da Giorgio Gaslini, Lydian Sound di Riccardo Brazzale, Umbria Jazz Big band diretta da V.Mendoza etc.). Nel 1996, in prima nazionale, esegue “Sweet Basil” famosa composizione per trombone e big band composta da Franco Donatoni.
Si è esibito nei più importanti festival Europei, negli USA, in Cina, Arabia Saudita etc.
Ha suonato/registrato con Oliver Lake, David Murray, Giovanni Tommaso, Marco Tamburini, Franco D’Andrea, Pietro Tonolo, Billy Hart, Cameron Brown, Lee Konitz, Joe Chambers, Piero Odorici, George Russel, Kenny Wheeler, Andrea Pozza, Carlo Atti, Cedar Walton, Paul Jeffrey, Eddie Daniels, David Raskin, Jim Hall, Paul Motian, Jack Waltrath, Roberto Gatto etc.
Attualmente insegna trombone e musica d’insieme presso i corsi AFAM DI Siena e ha la cattedra di musica d’insieme jazz presso il conservatorio G.B.Martini di Bologna

Mariano Tedde
Attivo dagli anni ’90, vanta una intensa attività come sideman oltre che come compositore ed arrangiatore in tanti progetti musicali.
Si esibisce in importanti festival internazionali italiani (Terni Jazz Festival, Nuoro Jazz, Roma Villa Celimontana, Viggiano Jazz, Jazz in Sardegna etc) e all’estero (Inghilterra, Cina, Spagna etc)
Ha alle spalle importanti collaborazioni, tra le quali: Tom Harrell, Carla Bley, Steve Swallow, Norma Winstone, Andy Sheppard, Bob Mintzer, Furio di Castri, Maria Pia De Vito, David Linx, Paolo Fresu, Jesse Van Ruller, Maurizio Giammarco, Giorgio Gaslini, Bruno Tommaso, Colin Towns, Mario Raja, Massimo Nunzi, Marco Loddo, Ada Montellanico, Dino Piana, Flavio Boltro, Rosario Giuliani, Fred Johnson, Javier Girotto, Gegè Telesforo, Emilio Soana, Pietro Tonolo, Quentin Collins, Rachel Gould, Roberto “Billy” Sechi, Sheila Jordan, Mario Corvini, Barbara Casini, Paolo Silvestri, Luca Aquino, Giovanni Falzone, Stefano D’Anna e molti altri. Dal 2005 è docente di pianoforte jazz presso il Conservatorio di Musica di Sassari.

Paolo Spanu
Diplomato in Contrabbasso con Paolo Borsarelli ed in Jazz con Furio Di Castri, ha al suo attivo partecipazioni come sideman a molteplici progetti in ambiti musicali differenti e collaborazioni con tante formazioni stabili.
Partecipa, negli anni, a rassegne musicali e festival internazionali (Barga Jazz, April Jazz, Musica sulle Bocche, Time in Jazz, Animanera Jazz & Soul, I.J.Festival of London, Terni JazzFest, Vicenza Jazz, Calagonone Jazz, Viggiano Jazz, Villa Celimontana, European Jazz Expo, Ravenna Jazz etc) suonando, fra gli altri, con Tino Tracanna, Battista Lena, Paolo Fresu, Gabriele Mirabassi, Luciano Biondini, Roberto “Billy” Sechi, Ernst Reijseger, Rita di Ghent, Reynaldo Hernandez, Roberto “Mamey” Evangelisti, Paulo La Rosa, Flavio Boltro, Angelo Lazzeri, Tim Hagans, Tom Kirkpatrick, Rossano Emili, Maria Pia de Vito, Eric Vloeimans, Sid Hille, Stefano D’Anna, Andy Gravish, Rosario Giuliani e Fabrizio Bosso.
Svolge attività d’insegnamento presso il Conservatorio di Musica L.Canepa di Sassari.

Gianni Filindeu
Formatosi musicalmente a Roma, fa parte di quel gruppo di musicisti che opera a Roma dalla metà degli anni 90 e che costituisce la nuova leva espressiva del jazz capitolino.
Ha suonato con Paolo Fresu, Paolo Fresu, Tim Hagans, Rick Margitza, Eric Vloeimans, Flavio Boltro, Tom Kirkpatrick, Bob Mover, Bruno Tommaso, Sandro Satta, Fabrizio Bosso, Maria Pia De Vito, Antonio Faraò, Maurizio Giammarco, Emanuele Cisi, Antonello Salis, Andy Gravish, Carlo Atti, Marcello Rosa, Riccardo Fassi, Rosario Giuliani, Joe Locke, Pietro Ciancaglini, Pietro Lussu, Joseph Lepore per citarne alcuni.
Oltre che in importanti jazz festival italiani, ha suonato anche in numerosi festival all’estero tra cui il “Kultur Festival” di Berlino, “European Jazz Festival” di Izmir ed al Central Theatre di Ankara, in Africa (Addis Abeba – Etiopia, Nairobi – Kenya, Harare e Bulawayo – Zimbabwe) e in Cina per una tournee con L’Orchestra Jazz della Sardegna.

SOLD OUT. PRENOTAZIONE NON DISPONIBILE

🛑 🛑 MISURE DI CONTENIMENTO – Nell’attuazione delle misure sanitarie per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi del festival sarà consentito a una persona per volta, con l’obbligo di indossare la mascherina fino al raggiungimento del posto (quando sarà possibile toglierla), mentre sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Verrà assicurato il corretto distanziamento di un metro tra gli spettatori (sia frontalmente che lateralmente), a eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. L’elenco delle presenze verrà conservato per un periodo di quattordici giorni; accesso vietato, invece, alle persone con una temperatura corporea superiore ai 37 gradi e mezzo.