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5 settembre h 21.00 in Piazza di Gallura

SOLD OUT

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Domenico Sanna, pianoforte
Ameen Saleem, contrabbasso
Greg Hutchinson, batteria

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Domenico Sanna, pianista dai mille colori, è sicuramente tra i più creativi e raffinati musicisti della scena nazionale. Ha da sempre collaborato con artisti d’oltreoceano e vanta ormai moltissime collaborazioni prestigiose e registrazioni di più di 40 dischi. Ha suonato con : Peter Bernstein, Dave Liebmam, George Garzone, Bill Stewart, Mat Penman, Steve Grossman, Eddi Gomez, Dayna Stephens, Logan Richardson, Jeff Ballard, Rick Margitza, Roberto Gatto, Gege Telesforo, Fabrizio Bosso, Daniele Tittarelli …
Tra le ultime da leader ‘Brooklyn Beat con Ameen Saleem e Dana Hawkins, uscito per Jandomusic e Via Veneto Jazz. 
Queste collaborazioni lo hanno ormai traghettato verso orizzonti che travalicano la scena nazionale.

In questa occasione condivide e fonde la nostra di cultura musicale con quella afroamericana, con
musicisti abituati da sempre a incontrare le altre culture, consapevoli dell’ importanza e dell’arricchimento non solo musicale dell’elemento della “diversità”.
Parliamo di musicisti come Gregory Hutchinson e Ameen Saleem, sideman di grandi nomi come Roy Hargrove, Betty Carter o Joshua Redman, Brad Mehldau o Ray Brown, Oscar Peterson, Ahmad Jamal per citarne qualcuno ..

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Greg Hutchinson
Fin dal suo debutto professionale come turnista teen ager per il trombettista Red Rodney, Greg Hutchinson è stato un’eloquente testimonianza di come i giovani debbano dire la loro. Ancora oggi esprime la freschezza dell’invenzione che è stata una sua evidente caratteristica fin dall’inizio, equilibrata però con la maturità acquisita grazie alle collaborazioni con artisti del calibro di Betty Carter e Joe Henderson.
Nato nel giugno 1970 a Brooklyn, New York, Hutchinson fin da piccolo è stato ispirato musicalmente da entrambi i genitori. Ascoltando artisti che spaziano dal jazz, al soul al funk, Hutchinson ha sviluppato la sua concezione musicale iniziale. “Tra le mie influenze principali è ‘Philly’ Joe Jones,” ammette, “perché ha incorporato tutti gli elementi della sua vita nella sua musica. Era molto, molto elegante.” Un’altra sua fonte d’ispirazione è Charlie Parker. Che la batteria canti, questo è il desiderio e l’obiettivo di Greg Hutchinson, così come cantava il Sax di Charlie Parker.
Artisti con cui ha suonato: Aaron Goldberg Trio, Joe Henderson, Dianne Reeves, Betty Carter, Christian McBride, Ray Brown, Joshua Redman, Eric Reed, Antonio Hart, Benny Green, Larry Clothier, Ron Blake, Ray Brown Trio, Michael Bishop, Peter Bernstein, Jim Anderson, Stephen Scott, Karriem Riggins, Peter Washington, Jack Renner, Nicholas Payton, Kevin Mahogany, James Farber, Marc Cary, Laverne Butler, Jeremy Davenport, Mark Elf, Bob Belden, Beegie Adair Cruzer, Teodross Avery, Roy Hargrove, Antonio Hart, Kristin Korb, Claire Martin, Jimmy Smith, Mark Whitfield, Steve Wilson, Rodney Whitacker.

Ameen Saleem è uno dei bassisti di maggior talento della scena jazz internazionale (il quintetto di Roy Hargrove tra tanti) . Il suo primo album da leader “The Groove Lab”, registrato a New York e prodotto da Jando Music e Via Veneto Jazz è un disco brillante, carico di groove e dal sound raffinato: è il risultato del grande fermento artistico newyorkese e della poliedrica lifestyle di Brooklyn. Un giovane musicista in costante ricerca che crede nell’intreccio di diversi generi e stili, di cui è da tempo crocevia il suo studio-abitazione a Flat Bush, “tempio” di infinite session di sperimentazione sul suono e sul ritmo, un vero e proprio “groove lab” nel quale Ameen ha riunito un cast stellare di musicisti per interpretare le sue composizioni.

SOLD OUT

🛑 🛑 MISURE DI CONTENIMENTO – Nell’attuazione delle misure sanitarie per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi del festival sarà consentito a una persona per volta, con l’obbligo di indossare la mascherina fino al raggiungimento del posto (quando sarà possibile toglierla), mentre sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Verrà assicurato il corretto distanziamento di un metro tra gli spettatori (sia frontalmente che lateralmente), a eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. L’elenco delle presenze verrà conservato per un periodo di quattordici giorni; accesso vietato, invece, alle persone con una temperatura corporea superiore ai 37 gradi e mezzo.